Quanto costa una separazione consensuale?

Una delle prime domande che molte persone si pongono quando valutano una separazione è: quanto costa una separazione consensuale?

In breve
  • Non esiste un costo uguale per tutte le separazioni.
  • Le spese dipendono dalla complessità della situazione e dalle modalità con cui viene definito l'accordo.
  • Una separazione consensuale è generalmente meno onerosa rispetto a una separazione giudiziale.
  • In presenza dei requisiti previsti dalla legge può essere possibile accedere al patrocinio a spese dello Stato.

La risposta, tuttavia, non può essere ridotta a una cifra valida per tutti. Ogni vicenda familiare presenta caratteristiche proprie e il costo della procedura dipende da numerosi elementi.

Perché non esiste un costo fisso?

La separazione consensuale presuppone che i coniugi abbiano raggiunto un accordo sulle principali questioni che riguardano la cessazione della convivenza.

L'accordo può riguardare, ad esempio:

  • l'affidamento dei figli;
  • i tempi di permanenza presso ciascun genitore;
  • l'eventuale assegno di mantenimento;
  • l'utilizzo della casa familiare;
  • gli altri aspetti patrimoniali della separazione.

Quanto più questi aspetti risultano già condivisi, tanto più la procedura tende a essere semplice e lineare.

Quali fattori incidono sulle spese?

I costi possono variare in funzione di diversi elementi, tra cui:

  • la presenza di figli minorenni o economicamente non autosufficienti;
  • la necessità di disciplinare rapporti patrimoniali complessi;
  • il numero degli incontri necessari per raggiungere l'accordo;
  • le modalità con cui viene definita la procedura;
  • l'attività professionale richiesta al legale.

Per questo motivo non è possibile indicare preventivamente un importo valido per ogni situazione.

La separazione consensuale costa meno di quella giudiziale?

In linea generale sì.

Quando i coniugi riescono a raggiungere un accordo, la procedura è normalmente più rapida e richiede un'attività processuale meno complessa rispetto alla separazione giudiziale, nella quale il giudice è chiamato a decidere sulle questioni controverse.

Naturalmente ogni caso deve essere valutato singolarmente.

Approfondimento

Nel valutare i costi di una separazione è opportuno considerare l'intero procedimento e non soltanto il compenso professionale.

Una gestione condivisa delle questioni familiari può contribuire a ridurre tempi, attività processuali e successive controversie. Al contrario, la presenza di conflitti rilevanti può rendere necessario un maggiore impegno professionale anche quando l'obiettivo rimane quello di raggiungere un accordo.

La valutazione economica deve quindi essere sempre collegata alle caratteristiche concrete della vicenda e non può essere effettuata esclusivamente sulla base di informazioni generiche reperite online.

È possibile conoscere il costo prima di iniziare?

Sì.

Dopo aver esaminato la situazione concreta, il professionista può fornire le informazioni necessarie sulle attività da svolgere e sul relativo preventivo, consentendo ai coniugi di conoscere con chiarezza le spese prevedibili.

Patrocinio a spese dello Stato

In presenza dei requisiti previsti dalla legge, alcune persone possono avere diritto al patrocinio a spese dello Stato.

Si tratta di un istituto che consente, nei casi previsti, di essere assistiti da un avvocato senza sostenere direttamente le spese della difesa.

La possibilità di accedere al beneficio dipende dai requisiti stabiliti dalla normativa vigente e deve essere valutata caso per caso.

Una riflessione

Quando si affronta una separazione, il costo rappresenta certamente un elemento da valutare, ma non dovrebbe essere l'unico criterio di scelta.

Dietro ogni pratica vi sono persone, famiglie e, spesso, figli che stanno vivendo un momento particolarmente delicato. Per questo motivo è importante poter contare su un professionista che dedichi il tempo necessario all'ascolto, illustri con chiarezza le possibili soluzioni e accompagni il cliente con correttezza e trasparenza durante tutto il percorso.

Un rapporto fondato sulla fiducia, sul rispetto reciproco e su una comunicazione chiara costituisce un valore che non può essere espresso soltanto in termini economici.

 

In conclusione

La separazione consensuale rappresenta, quando è possibile raggiungere un accordo, uno strumento che consente di definire la cessazione della convivenza in modo generalmente più rapido e meno conflittuale rispetto alla separazione giudiziale.

Per conoscere le spese effettivamente prevedibili è comunque necessario valutare le caratteristiche del singolo caso.

Approfondimenti possibili: